SCUOLA PRIMARIA La scuola in movimento: la proposta CSI per bambini dai 6 ai 11 anni

PREMESSA
Le attività Motorie e Sportive sono un patrimonio culturale riconosciuto e consolidato delle moderne Scienze dell’Educazione; il loro contributo assume un valore formativo intervenendo, insieme
alle altre discipline e con pari dignità, nei processi di apprendimento, agendo sul piano della formazione della personalità del bambino, sulla sua socializzazione e sulla sua crescita come individuo responsabile ed equilibrato. Questi concetti sono ripresi ed evidenziati in tutti i più recenti documenti ministeriali inseriti nella legge denominata “LA BUONA SCUOLA” che prevede l’inserimento
dell’educazione fisica nella scuola primaria per almeno un’ora settimanale. La proposta del CSI si pone come sintesi tra i diversi aspetti di una stessa “Funzione Educativa”, assumendo quale
focus principale il singolo individuo con le sue necessità di formazione culturale e sociale, il rispetto, l’accettazione e la conoscenza di sé e degli altri, prevedendo un graduale e sistematico
intervento continuamente adattato ai diversi periodi di sviluppo. In considerazione della diversità del territorio e dell’implementazione del progetto “Sport di classe” curato dal CONI le proposte del
CSI sono diversificate e adattabili a tutte le realtà del territorio.
LA PROPOSTA
PROGETTO 1- attività di sensibilizzazione e formazione delle insegnanti per promuovere iniziative atte a svolgere un’attività di 20 minuti quotidiani di movimento in classe, in palestra o nei cortili.
PROGETTO 2 – interventi didattici di attività motoria con la classe in copresenza e collaborazione attiva con l’insegnante (proposta di minimo 10 lezioni)
PROGETTO 3 – corso di formazione per le insegnanti
PROGETTO 4 – un doposcuola di sport

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO School & Job Giovani in movimento. La proposta del CSI per ragazzi delle classi 3^- 4^- 5^

PREMESSA
Al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti, i percorsi di alternanza scuola-lavoro di cui al decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, sono attuati, negli istituti tecnici e professionali, per una durata complessiva, nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi, di almeno 400 ore e, nei licei, per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio. I percorsi di alternanza sono inseriti nei piani triennali dell’offerta formativa. Partendo dalle buone pratiche già realizzate dal CSI, si intende sviluppare una progettualità atta ad implementare percorsi di alternanza scuola lavoro in ambito sportivo al servizio degli studenti, delle scuole e dei comitati territoriali. A partire dall’anno scolastico 2017-2018 i progetti saranno rivolti al triennio delle classi terze, quarte, quinte di tutte le scuole secondarie con particolare attenzione ai licei sportivi, ai licei delle scienze umane, agli istituti con indirizzo socio sanitari e agli istituti tecnici commerciali.
LA PROPOSTA
Sono stati individuati 4 percorsi formativi con caratteristiche differenti che i dirigenti scolastici potranno scegliere in base al programma scolastico e al livello di interesse. Corso di formazione per animatore ludico-sportivo, istruttore sportivo attività giovanile, arbitro/giudice di gara, diri- gente sportivo. Tutti i corsi rilasceranno la qualifica di operatore sportivo del CSI e saranno inseriti nella piattaforma CEAF certificazioni attività formative riconosciute dal CSI.
IL FORMAT
24 ore di Corso Teorico/Pratico a carico del CSI Territoriale (periodo ottobre-dicembre)
34/56 ore di tirocinio presso società sportive o comitato CSI (periodo gennaio-luglio).
Il progetto può essere ampliato con ore di attività fisica svolte direttamente dagli studenti e/o con un corso di formazione a cura dell’istituto.

SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Stand Up. La proposta CSI per i ragazzi/e da 11 a 14 anni

PREMESSA
Il progetto Stand Up nasce con l’intento di associare lo sport all’idea di gioco, di divertimento che possa unire tutti i ragazzi in un impegno comune, facendo divertire i più e i meno bravi: lo sport come strumento per creare relazioni. L’obiettivo è quello di impostare la lezione come fosse un gioco, che includa tutti, anche quelli che non sempre se la sentono di partecipare. Alcuni ragazzi potrebbero non essersi mai veramente sperimentati nello sport, o addirittura potrebbero credere che i giochi siano già fatti.
LA PROPOSTA
Per realizzare le finalità sportive ed educative del progetto si propongono attività ludico-sportive attraverso un torneo polisportivo con 9 giochi di squadra diversi e 3 prove sportive individuali (triathlon) , che coinvolgerà i ragazzi di ogni classe.
Nel torneo poligiocasport tutti i ragazzi/e possono e devono giocare, mettendo le proprie ca- pacità, grandi o piccole, a disposizione della squadra: la nostra proposta si compone di una serie di giochi sportivi, vissuti da piccoli team (si gioca 3 contro 3) in cui tutti sono chiamati a impegnarsi.
IL FORMAT
Il torneo poligiocasport si può realizzare durante le ore di educazione fisica in orario curricolare o extracurricolare, in base alla programmazione scolastica, alla disponibilità degli insegnanti e degli impianti sportivi.
Il progetto prevede una fase di classe, una di istituto e un’eventuale fase provinciale tra più istituti.
L’insegnante di educazione fisica sarà supportato nell’organizzazione da un referente qualificato del centro sportivo italiano e dal comitato territoriale CSI

SCUOLA DELL’INFANZIA Fiabe in movimento: la proposta del CSI per i bambini dai 2 ai 6 anni

PREMESSA
La scuola dell’infanzia, si rivolge a tutti i bambini dai 2 ai 6 anni di età ed è la risposta al loro diritto all’educazione; la sua finalità ultima è quella di promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza, della cittadinanza di ogni bambino, attraverso un sistema integrato in evoluzione che rispetta e arricchisce le scelte educative delle famiglie e che si gioca nei diversi campi di esperienza.
LA PROPOSTA
Il progetto propone la presenza di un educatore con competenze professionali specifiche che, senza entrare nel merito di una programmazione curricolare, possa rappresentare una integrazione di conoscenza e competenze specifiche per quanto riguarda l’educazione motoria dell’infanzia.
L’interconnessione continua, intenzionale ed efficace all’interno del modulo organizzativo-didattico renderà possibili:
• il miglioramento di determinati interventi educativi;
• l’efficacia dei procedimenti di programmazione degli interventi;
• una maggiore partecipazione degli alunni che vengono stimolati in attività didattiche diversificate;
• una migliore valutazione/osservazione dei bambini ed in particolare le capacità psicomotorie;
• maggiori opportunità da parte del bambino di operare, giocare, scoprire e ricercare migliorando la capacità di apprendimento e di socializzazione.